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Acquisti online: come farli in modo sostenibile

Aprile 15, 2021

Fare acquisti online è ormai parte del nostro quotidiano. Nel periodo storico che stiamo vivendo poi gli acquisti online sono diventati non solo una necessità, ma anche una salvezza (per i consumatori e per l’economia!).

Sappiamo – ma lo premettiamo – che lo shopping più sostenibile che possiamo fare è quello nei negozi fisici, o nei mercati, dove poter acquistare prodotti locali a Km0, informandoci sui materiali utilizzati in lavorazione e sui processi produttivi.
Quello di cui parliamo oggi, invece, è di come fare acquisti online in modo sostenibile: ovvero cercando di ridurre per quanto possibile l’impatto ambientale e cercando di fare scelte quanto più consapevoli possibili.

Qual è l’impatto degli acquisti online sull’ambiente?

Alcune informazioni di base per fare scelte più consapevoli:

L’e-commerce non è, in teoria, più inquinante dello shopping tradizionale, se si pensa allo spostamento autonomo di milioni di consumatori verso i centri urbani e i negozi. Ci sono però tanti altri fattori che possono peggiorare l’impatto ambientale dello shopping online, primi tra tutti:

  • 🚀 Consegna veloce: se ogni consumatore fosse consapevole dei danni ambientali provocati dalle consegne “istantanee”, forse sarebbe più propenso ad aspettare il proprio pacco qualche giorno in più.

  • 🔙 Gestione dei resi: la politica del reso gratuito per incentivare gli acquisti di getto e le “prove prodotto” rischiano di arrecare ulteriori danni all’ambiente.

  • 📦 Gli imballaggi: quella del packaging risulta essere un’altra problematica importante. L’e-commerce senza dubbio ha portato ad un’immissione sempre maggiore di plastica nel consumo.

Quindi, come fare acquisti online in modo più sostenibile?

In attesa che sempre più aziende si evolvano per diventare (realmente) più green, ad esempio utilizzando packaging riciclabili e adottando mezzi di trasporto ecologici, noi consumatori abbiamo un grande potere: quello di informarci per fare scelte più consapevoli.

L’atteggiamento migliore nei confronti degli acquisti online è quello di non farsi prendere dalla fame consumistica che porta ad acquistare con un semplice click beni superflui e oggetti inutili, ma utilizzare lo shopping online per reperire quegli oggetti che non si trovano vicino a noi, magari supportando piccoli brand e artigianali (ed è proprio su questo che si concentreranno alcuni consigli qui sotto).

Qualche regola di base:

Io mi sono data 3 semplicissime regole per limitare quanto più possibile l’impatto dei miei acquisti e che sono le premesse con cui ci si dovrebbe approcciare allo shopping online sostenibile:

1️⃣ Non acquistare online prodotti che posso trovare tranquillamente anche vicino casa.

2️⃣ Non acquistare prodotti che provengono dall’altra parte del Pianeta. I miei acquisti online sono limitati a prodotti che provengono dall’Italia o al massimo in alcuni paesi Europei, nel caso di brand che apprezzo particolarmente e di cui sono certa adottino politiche di produzione e distribuzione a basso impatto ambientale.

3️⃣ Non usufruire delle consegne rapide se non è strettamente necessario (ammettiamolo, quasi mai) ma pazientare qualche giorno in più.

acquisti-online-come-farli-in-modo-sostenibile

Gli acquisti online possono essere un modo per accedere a prodotti di piccoli artigiani che altrimenti non potremmo trovare. Soprattutto in un periodo difficile come questo, una buona idea per comprare online è sostenere le produzioni delle piccole realtà artigiane e degli artisti emergenti.

Instagram Shopping

Da buona nativa digitale (e Social Media Strategist di professione) passo gran parte della mia giornata sui social e spesso la ricerca del prodotto che voglio acquistare inizia direttamente sullo Shopping di Instagram.

Dalle t-shirt, ai poster, dai saponi all’oggettistica, sono tantissime le attività artigianali che ho scoperto sui social e da cui ho acquistato, accorgendomi con soddisfazione di quanto queste piccole e giovani realtà siano spesso più attente alla sostenibilità di tanti brand, dalla scelta dei materiali, all’imballaggio utilizzato per la spedizione.

Instagram Shopping acquisti sostenibili

Come fare? Accedi a Instagram, clicca sull’icona della shopping bag in basso a destra e digita sulla striga di ricerca il prodotto o la categoria che stai cercando. Scoprirai tantissime piccole realtà homemade che vale la pena salvare tra i preferiti.

Acquisti online su Etsy

Un’alternativa altrettanto utile per cercare pezzi unici da piccole realtà locali è Etsy, il marketplace che raggruppa milioni di creativi, designer, artigiani e venditori indipendenti. Il bello di Etsy è che rappresenta la versione digitale del mercatino con prodotti homemade. All’interno di Etsy ci sono tantissimi artigiani da tutto il mondo, ricordatevi quindi che meno strada farà il vostro prodotto, generalmente più basso sarà il vostro impatto ambientale.

Vintage & Second-hand Shopping

Ridare vita a oggetti usati è molto importante per il nostro pianeta, perché permette di ridurre l’infinita quantità di rifiuti che produciamo rimettendo in circolo oggetti ancora in buone condizioni. Prima di dire che lo shopping vintage e second-hand non fa per voi, fate un giro veloce su Depop e date un’occhiata ai designer emergenti che utilizzano la app come trampolino di lancio per le loro creazioni artigianali.

E-commerce sostenibili come Pensoinverde

Negli ultimi mesi stanno nascendo diverse belle realtà, come la piattaforma Pensoinverde che, oltre ad aggregare numerosi brand locali e sostenibili, fa di tutto per ridurre le emissioni anche del trasporto: per ogni acquisto viene piantato un albero, grazie alla partnership con OneTreePlanted.

La scelta dei prodotti va dal food, al beauty, fino alla tecnologia. Tutti i fornitori selezionati, poi hanno certificazioni che dimostrano il loro impegno a rispettare metodi di produzione etici e sostenibili.

Acquistare prodotti green online: quando è realmente sostenibile?

Come sempre la risposta è: dipende. Qualche tempo fa ricordo che molti influencer su Instagram avevano iniziato a promuovere l’utilizzo di spazzolini in bamboo. Una scelta sicuramente sostenibile quella di sostituirli con i loro vecchi spazzolini in plastica, se non fosse per un dettaglio poco trascurabile. Gli suddetti spazzolini venivano spediti direttamente dalla Thailandia. Non sono sicura che farsi spedire uno spazzolino da denti dall’altra parte del Pianeta sia una scelta consapevole, senza contare che oggi è un oggetto reperibile in quasi tutte le farmacie.

acquisti-online-e-negozi-fisici

Per fare scelte consapevoli, le domande da farsi sono quindi sempre le stesse:

🏪 È un oggetto che non posso reperire nelle mie vicinanze?

🇮🇹 Posso trovare lo stesso oggetto online acquistandolo da un fornitore del mio Paese o almeno di un Paese limitrofo?

👫Posso coinvolgere amici o posso creare un gruppo d’acquisto (ad esempio pubblicando un annuncio sul gruppo FB del mio quartiere) in modo da ammortizzare l’impatto della spedizione?

Spero che questo articolo vi abbia dato delle risposte o quantomeno vi abbia dato qualche punto di vista in più sull’argomento shopping online sostenibile e consapevole. Per altre chiacchierate su questo e altri argomenti, ci vediamo su Instagram!

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6 Comments

  • Avatar
    Reply Alessandra Maggio 14, 2021 at 10:39 am

    Mi è piaciuto moltissimo questo articolo. Anch’io ultimamente compro molto online e cerco di seguire quello che suggerisci pure tu. Sai che non avevo riflettuto sugli spazzolini di bambù? Hai ragione… vengono dall’estero! Non sapevo nemmeno che si potesse usare Instagram per cercare i piccoli artigiani! Buona idea. Grazie!

    • Annalisa Zamboni
      Reply Annalisa Zamboni Maggio 14, 2021 at 10:53 am

      Felice di averti dato qualche ispirazione. Io ne ho conosciuti veramente di bravi su Instagram 🙂

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    Reply Katja Maggio 14, 2021 at 9:29 am

    Fino a questa pandemia, acquistavo online solo su un sito e 1 o 2 volte all’anno (mettendo insieme le richieste con un paio di amiche): lo facevo per lo più perché molti prodotti / marche non le vendevano nella mia città oppure se c’erano, avevano prezzi astronomici.

    Purtroppo, da un anno a questa parte mi sono resa conto di acquistare molto online: tra chiusure, code davanti ai negozi e pandemia, al momento non ce la faccio (psicologicamente) ad entrare in un negozio o girare per la cità (se non per i beni di prima necessità).

    Comunque, per il resto concordo al 100% con i tuoi ragionamenti. Anche perché, spesso molte cose le acquistiamo online più per comodità che non per il problema “non lo trovo”.

    • Annalisa Zamboni
      Reply Annalisa Zamboni Maggio 14, 2021 at 10:52 am

      Ciao Katja, ma certamente infatti, come ho anticipato, anch’io acquisto spesso online e non c’è nulla di sbagliato, anzi! Spero solo di aver dato qualche maggiore spunto per farlo in modo più consapevole 🙂

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    Reply Sr. Mariadoria Maggio 14, 2021 at 9:02 am

    Mi hai insegnato …. Sai sono poco competente ma curiosa
    Grazie

    • Annalisa Zamboni
      Reply Annalisa Zamboni Maggio 14, 2021 at 9:07 am

      Iniziamo tutti così! 🙂 Spero nel mio piccolo di averti dato qualche spunto e nuova opportunità! Grazie davvero per il tuo commento

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